AntropoTrekking Esperienziale, e Bear Watching

Domenica 17 Ottobre

Una Avventura di Scoperta e Consapevolezza

Sulle Orme del Lupo e dell'Orso

Con l'arrivo dell'autunno finalmente le montagne si spopolano del turismo estivo e restano luoghi dove l'unica vera padrona di casa è la natura selvaggia.

Un momento molto importante per alcuni abitanti delle nostre montagne, in particolare per l'Orso Marsicano, impegnato nella iperfagia, necessaria per una adeguata preparazione del letargo, e per il Cervo Nobile, che dalla seconda metà di settembre alla prima metà di ottobre è impegnato nella difficile stagione della leadership e degli amori.

I nostri Appennini  non sono le montagne più alte d’Europa

Ma senza dubbio sono uno dei territori più importanti dal punto di vista ecologico, qui infatti la particolare biodiversità ha garantito la sopravvivenza a moltissime specie animali e vegetali altrove praticamente estinte.
In particolare l’Appennino Marsicano è stato per moltissimi anni uno degli ultimi avamposti di natura protetta in cui il rarissimo Orso Marsicano è sopravvissuto;
Questo plantigrado molto particolare dal punto di vista etologico e biologico si è evoluto nei secoli in relazione alla presenza antropica di queste montagne, vivendo in quei luoghi di confine dove presenza umana, pascolo e verdi faggete si incontrano da sempre.
Nella storia Marsicana la figura dell’Orso lascia una traccia indelebile dal punto di vista simbolico ed archetipico dove mito, favola e racconto si mescolano dando vita ad un vero e proprio patrimonio identitario di questo territorio montuoso.
Proprio come i protagonisti dei miti l’orso vive in prossimità dell’uomo eppure risulta fugace, quasi invisibile, ed improvvisamente si palesa dove meno si aspetta la sua presenza ed ogni incontro con la sua imponente mole suscita una grande sorpresa ed indelebile emozione.
Nella storia della nostra Associazione Antropostudio l’Orso Marsicano ha sempre rivestito un ruolo fondamentale, nelle numerose ricerche condotte sul campo dal punto di vista ecologico ed antropologico e alle varie attività alle quali abbiamo partecipato per sensibilizzare e diffondere una corretta conoscenza ed educazione nei confronti di questo rarissimo Urside.
Il rapporto con l’Orso Marsicano quindi per noi è davvero fondamentale per comprendere il rapporto Uomo - Natura, ma soprattutto il ruolo fondamentale che questo gigante d’Appennino riveste nelle nostre montagne.
 Per divulgare questi saperi e seguire le sue tracce anche questo autunno nel periodo che precede il letargo dedicheremo una stupenda esperienza notturna di cammino ed osservazione.
Descrizione dell’Esperienza:
-Trekking
- Appostamento
- Descrizione dei segnali di passaggio (tracce, escrementi)
- Cenni di Etologia
- Storia etnografica del rapporto Uomo- Orso
- Territorio , Folclore e Narrazione
- Bivacco Notturno
- Appostamento all’alba
- Trekking di ritorno
Sarà una esperienza intensa in cui analizzeremo soprattutto dal punto di vista antropologico la figura dell’Orso, ci recheremo in luoghi stupendi delle nostre montagne dove spesso il grande plantigrado consuma i suoi pasti.
Chiaramente come natura insegna nulla è dato per scontato proprio perché la natura non prevede teatralità, ma realtà pura, quindi nonostante le alte probabilità di incontro l’orso non garantirà il suo passaggio, ma sicuramente ci saranno anche altri interessanti avvistamenti di Lupi, Caprioli, Cervi.
Una profonda esperienza di natura che richiede un certo livello di impegno e di interesse da parte dei partecipanti nel saper leggere quei messaggi della natura che ai molti appaiono nascosti, ma soprattutto trovando la pazienza di saper osservare ed attendere l’incontro che poi rivelarsi uno dei più emozionanti di una vita.

Alla ricerca di un incontro con queste grandi figure del nostro Appennino per Domenica 17 Ottobre proponiamo questo magnifico Trekking con Appostamento in uno dei più bei percorsi dei Monti Marsicani durante il quale svolgeremo anche un laboratorio Antropologico Esistenziale legato al rapporto fra Ambiente Naturale e Rewilding Esistenziale attraverso l'auto osservazione interiore in Natura con tecniche di AntropoEcologia.

Questo tipo di attività esperienziale basato su sperimentazioni specifiche derivanti da tecniche meditative ( Vipassana, Gurdjieff e trataka)  e strategie di Cammino Consapevole.

In questa Avventura nella Natura e nell'Anima  saremo guidati da Damiano Tullio, Alpinista, Guida, Formatore  Commissione Nazionale CSEN in Forestbathing,  ma soprattutto Antropologo Culturale specializzato in Eco Antropologia Esistenziale, che negli ultimi anni ha sviluppato i suoi studi analizzando il ruolo della Natura come elemento Esistenziale costitutivo nella crescita emotiva dell’individuo.

Insieme esploreremo tecniche e metodologie riassunte nel suo Saggio "Dalla Roccia al Samadhi" dove vengono affrontate dal punto di vista tecnico, cognitivo ed interiore le esperienze di una vita vissuta a contatto simbiotico con la Natura.  Ad oggi questo approccio è riconosciuto come metodo formativo all'interno di contesti scolastici ed universitari ed adoperato anche in diverse aree  terapeutiche come percorso Mindfoulness in Natura.

 Consigliamo  questo percorso esperienziale ad ogni individuo, soprattutto a coloro che lavorano con il pubblico: insegnanti, formatori, terapeuti, psicologi e medici;    ma anche a tutte quelle figure professionali che lavorano in contesti aziendali per favorire le capacità interrelazionali e sviluppare le capacità di ascolto delle proprie propensioni e di quelle dell'Altro.

Vivamente consigliato a tutti coloro che frequentano o lavorano in Natura: istruttori, accompagnatori, guide alpine. Alcune tecniche apprese infatti possono essere utili per gestire meglio i gruppi ed affrontare eventuali problematiche esistenziali dei singoli legate alla sfera della consapevolezza, introspezione, evoluzione emotiva, cooperazione ed accettazione dei propri limiti.

 Durante queste esperienze tracceremo una linea tematica che generalmente affrontiamo durante i nostri corsi di formazione in AntropoEcologia

-   Le radici storiche del distacco in natura

-   Il passaggio iniziatico

-  Qui ed Ora, il linguaggio degli animali

-  Identità e Natura

-  Ecologia consapevole come metodo meditativo

-  Evoluzione in Natura dal bambino all'adulto

-  Il ruolo del cammino

-  Foreste ed approccio sensoriale

-  Alberi e Radicemento Fisico

-  Come riconoscere la natura come Spazio Interiore

-  AntropoEcologia come terapia dell’anima

-  Alberi, foglie e comunicazione

- Ormone Verde e Mindfoulness

-FORESTBATHING

-Barefoot Meditation

- Filosofia delle vette

- Etica e Natura

- Outdoor ed Estremo

 

Sotto la tiepida luce del autunnale si svolgerà il nostro Cammino  in cui utilizzeremo numerose tecniche di cui citamo solo alcune tipologie: Forestbathing, Biofilia,  AntropoEcologia, sperimentazioni percettive sensoriali di Tecniche Gourdjieff, Trataka e Mindfoulness Immaginale che pongono sempre in rapporto diretto l'incontro fra Uomo e Natura, che in  un orizzonte simbolico porta con se le serie contrapposizioni dell'Essere  e gli scontri ideologici fra le proiezioni di: Materialismo e Spirtito, Comodità e Paura, Immobilità e Movimento, Passività e Scoperta, Illusione e Vita Vera.

Nel suo saggio “dalla Roccia al Samadhi”  tratta ampiamente il tema della Paura, del Coraggio e del Lasciarsi Andare, analizzando la componente iniziatica dell’allontanamento e la liminalità in natura presente in tutte le culture come elemento strutturale dell’umanità per il passaggio dall’età puberale a quella adulta.

Il luogo che raggiungeremo con il nostro trekking è uno degli angoli incontaminati del nostro Appennino, qui  scopriremo una delle aree più selvagge delle Mainarde, attraverseremo le fitte faggete popolate da una eccezionale avifauna sino ad arrivare al Lago Vivo, un particolare lago di disgelo glaciale, che per la sua particolare locazione, rappresenta uno dei più importanti luoghi di abbeveraggio per Orsi, Lupi e Cervi che popolano questa particolare area del Parco Nazionale d'Abruzzo Lazio e Molise.

Esploreremo con attenzione questi luoghi illustrando di natura e cultura analizzando le varie peculiarità dal punto di vista ambientale e i tratti antropologici significativi di questo cammino. Un tempo  parte integrante dei tratturi alti (percorsi di transumanza millenaria), lo testimoniano le importanti  sopravvivenze delle numerose edicole votive disseminate su tutta la montagna.

Come tutte le nostre iniziative la natura incontra la cultura, e noi siamo ben lieti di condurvi in questo interessantissimo viaggio

DETTAGLI

-Meeting Point  Villetta Barrea, ore 11.00

-Rientro alle automobili ore 19.30 (circa)

- Trekking

- Laboratorio Antropologico  di Antropoecologia

-Appostamento al tramonto in attesa del grande plantigrado

-Tempo di percorrenza 6 ore

- Diff: E

- Disl 400 M

  • Per la natura dell'esclusività delle nostre attività il luogo esatto verrà fornito via mail ai partecipanti.

Prenotazioni

Per la particolare natura di questa iniziativa la partecipazione a questo evento è a numero chiuso; prenderemo dunque in considerazioni le prime prenotazioni pervenute al nostro indirizzo di posta elettronica entro il 15 Ottobre.

Riterremo la prenotazione valida soltanto attraverso conferma via mail al nostro indirizzo di posta elettronica :info@antropostudio.org dove sarà nacessario indicare: nome, cognome, data di nascita e contatto telefonico.

In caso di assenze non comunicate entro  le ore 11.00 del 16 Ottobre è previsto un pagamento completo della quota di partecipazione.

Attestati

Facendo parte di un ampio progetto formativo di Eco Antropologia, su richiesta possiamo fornire ai frequentanti un attestato di partecipazione al laboratorio svolto insieme.

Dettagli

La quota di partecipazione per la singola escursione è di 30 Euro (inclusa la tessera Antropostudio).

Nella quota di partecipazione non è incluso il tesseramento e l’assicurazione Federtreck di 15 Euro annuali, che potrete utilizzare nelle attività della nostra Associazione Antropostudio e in tutte le altre Associazioni Affiliate per la durata di un anno.

Cosa Portare per le attività escursionistiche

L’elemento fondamentale per un’escursione in sicurezza sono un buon paio di scarpe da trekking o da avvicinamento, preferibilmente con suola in vibram.

vestiario adatto alla stagione; pantaloni lunghi, maglietta di cotone o traspirante, pile, guscio e mantella in caso di pioggia (in montagna è sempre bene vestirsi a strati traspiranti da poter togliere o rimettere in caso di caldo o freddo). Doppio paio di calzettoni di riserva ed un piccolo cambio in caso di pioggia da lasciare in auto.

Ricordiamo che la nostra Associazione è sponsorizzata dallo storico brand di attrezzatura ed abbigliamento  Montura ,  presso il Montura Store di Roma, mostrando la tessera Socio Antropostudio ogni nostro affiliato potrà usufruire di particolari sconti  nell' acquisto, guidato da un personale altamente qualificato.

Da mettere nello zaino :

cappello con visiera in caso di sole eccessivo, e berretto pesante in caso di vento freddo, una macchinetta fotografica ed un binocolo per catturare l’istante dell’avvistamento della fauna locale, torcia frontale.

Consigliati ma non necessari i bastoncini telescopici per una migliore progressione in salita ed in discesa

La Fauna

Durante il trekking consigliamo vivamente di portare binocolo e macchinetta fotografica, nel percorso scelto è possibile fare l'avvistamento di cervi e caprioli, ed essendo questo il periodo di risveglio dal letargo con fortuna potremmo anche ammirare da lontano il furtivo passaggio dell'orso bruno marsicano.

Ricordiamo che la nostra Associazione è partner ufficiale con il Montura Store di Roma, qualora aveste bisogno di qualunque tipo di capo di abbiigliamento tecnico, calzature, zaini e materiali per questa esperienza, mostrando la tessera Socio Antropostudio avrete uno sconto speciale ed un personale altamente qualificato per consigliarvi nel migliore dei modi nella vostra scelta.

Info e Contatti

Associazione Antropostudio

Viale del Lido 62

00122 Ostia (Roma)

www.antropostudio.org

info@antropostudio.org