In cresta in Cammino e Meditando fra Camosci e Cervi, AntropoTrekking alla scoperta dell’Etologia dei grandi Ungulati appenninici. 16 Ottobre

Camminando con i Cervi

Trekking AntropoEcologico incentrarto sul rapporto fra Uomo e Cervo

dalla Ecologia, all'Antropologia, fra Etologia, Tradizioni ed Archetipi

Domenica 16 Ottobre

Ore 11.00

Come ogni anno quando le nostre montagne si vestono d’oro per dare il benvenuto all’autunno viviamo insieme questo emozionante evento che ha come protagonista il Cervo.

L’intera giornata trascorsa fra le montagne prevede lo studio di questo grande mammifero dal punto di vista Naturalistico ma soprattutto sotto un’ottica Antropologica.

Ripercorreremo infatti la storia a ritroso analizzando in cammino la figura archetipica del cervo, dalle grandi epopee venatorie del Neolitico al suo valore rituale  simbolico per le popolazioni tribali italiche precristiane.

Il Cervo porta con se un immaginario di Avventura, Falvola, Leggenda, è protagonista di miti e interprete di un folclore non ancora andato perduto.

I suoi bramiti che durante questo periodo degli amori risuonano dalle vette calcaree alle fitte faggete esprimono la potenza evocativa di questo stupendo animale.

Procederemo quindi lentamente nelle verdi foreste appenniniche riscoprendo attraverso un processo di Rewilding e Forestbathing  la radice del nostro sentire primitivo e le vestigia di un passato comune che ci unisce indissolubilmente alla natura.

Gli argomenti affrontati saranno suddivisi in due momenti di lavoro molto diversi fra loro:

Area Teorica:

Etologia ed Ambiente

Per comprendere meglio la natura di questo imponente mammifero appenninico , vi condurremo in una spiegazione avvincente sull'aspetto etologico di questa specie , soprattutto le modalità comportamentali durante il periodo del Bramito, stagione delicatissima in cui gli individui maschi stabiliscono la leadership del branco attraverso scontri diretti e pantomime rituali.

Analisi Antropologica

definiremo il rapporto simbiotico che è sempre intercorso fra gli uomini e gli animali, dalla predazione alla domesticazione.

Approfondiremo insieme lo sviluppo delle cultualità e religiosità in cui la zoomorfizzazione del sacro diventa un elemento essenziale, e l'animale in quanto simbolo identificativo riveste il ruolo di antenato mitico o figura totemica.

Analisi Etnografica

 porremo a confronto le modalità in cui in tutte le culture del mondo, dalla Scandinavia all'Africa e dal Giappone all'Amazzonia in un particolare momento della evoluzione umana  l'Animale rappresenta un elemento fondamentale di appartenenza collettiva.

Antropologia Neo Esistenziale

Esiste un sentimento particolare che molti uomini ignorano, molto spesso si sviluppa con modalità più significative durante la nostra età evolutiva, è l'Effetto Biofilia.

Negli ultimi quarant'anni gli antropologi e gli Psicologi hanno approfondito questo tema analizzando cosa ci spinge ad essere così attratti dalla natura e soprattutto dagli animali, ogni bambino sogna  infatti un animale come compagno di giochi e molti adulti portano con se questo senso di attrazione ed interesse verso di essi, mantenendo vivo quel cacciatore del Neolitico che è dentro di noi.

Chi ha partecipato ai nostri seminari di Biofilia ed EcoAntropologia sa bene di cosa stiamo parlando, ed in questa parentesi di questo seminario parleremo proprio del ruolo dell'Animale nell'Effetto Biofilia.

Area Pratica

Simboli ed Immagini

Lavoreremo insieme sulle immagini archetipiche che gli animali sviluppano dentro di noi, il senso di identificazione e la chiave di accesso ad un mondo interiore che ci conduce alla nostra autoscoperta e chiarificazione.

Animali e Sperimentazione Creativa

l'animale visto come elemento di sviluppo creativo, lavoreremo insieme sull'immaginazione e la capacità di saper accedere alla propria memoria creando una linea comunicativa fra mente e capacità figurative.

Mindfulness Immaginale

Per concludere svolgeremo insieme un lavoro di profonda meditazione guidata alla ricerca di un "Animale Guida". Un cammino guidato nelle foreste che sono dentro di noi alla scoperta di immagini ed emozioni, cercando di riportare in vita elementi dimenticati ed assopiti e scoprirne di nuovi, dove l'Animale rappresenta l'elemento di comunicazione con noi stessi.

 

Alcuni degli elementi che tratteremo:

-Primitivo /Contemporaneo

- da Ego a Eco

- Animali nelle società primitive

- Il Rito e la Zoomorfizzazione

- Animismo e Totemismo

- da Franz Boas ad Oggi, il ruolo dell'Animale nell'Arte Primitiva

-lo Sciamanismo

- la Maschera Zoomorfica

- il ruolo dell'Animale nel Tatuaggio Ptimitivo

-Animale e Spirito Guida

- Biofilia in Natura

-Biofilia Metropolitana

- Animale ed Autopercezione

Durante questa giornata ogni passo che muoveremo insieme sarà dedicato alla scoperta di questo sovrano dei boschi, indagando insieme sulla sua doppia identità, una  di realtà etologica ed una costruita dall’uomo sul piano simbolico e fiabesco.

Il nostro cammino ci porterà ad osservarne alcuni esemplari nei comportamenti rituali tipici di questo periodo dell'anno.

Si tratta di luoghi di straordinaria bellezza, caratterizzati dalla presenza di specie rarissime sopravvissute soltanto in questa area dell'Appennino come il Camoscio Appenninico, l'Orso Marsicano ed il Lupo.

Il percorso inizierà dalla stupenda faggeta di Forca d'Acero per arrivare alla suggestiva cresta panoramica della Sella delle Gravare, percorrendo un grande anello in senso antiorario.

Durante l'ascesa attraverseremo habitat naturali molto diversi tra loro, partendo da un contesto boschivo per arrivare a prati calcarei d'alta montagna.

Sviluppo: Il punto di partenza dell’escursione sarà il valico di Forca d’ Acero, arrivando fino al valico Inguagnera per tornare con una variante del percorso di andata all’interno di una stupenda faggeta. Il tempo stimato è di tre ore all’andata e due ore e mezza per il ritorno

DETTAGLI

- Ore 12.00 Meeting Point Valico di Forca d'Acero

- Laboratorio e Trekking di Antropoecologia

-Appostamenti di Osservazione al Tramonto

- Altitudine di Partenza 1538

-Tempo di percorrenza 6 Ore

- Diff: E

- Dislivello 600 M

  Modalità di partecipazione:

Per la particolare natura delle nostre attività formative è nostra scelta etica mantenere un numero esiguo di partecipanti  per poter mantenere uno standard qualitativo conforme agli obbiettivi prefissati in queste esperienze, Natura vuol dire silenzio e contemplazione, attività molto difficili da attuare con gruppi numerosi.

Prenderemo quindi in considerazione le prime dodici richieste di partecipazione che dovranno pervenire entro il 13 Settembre

Per prenotare è necessario inviare una mail all'indirizzo segreteria@antropostudio.org , comunicando i propri dati anagrafici e numero di telefono e sarete immediatamente ricontattati.

La quota di partecipazione alle attività è di Euro 35.

In caso di assenze non comunicate entro il  14  è previsto un pagamento completo della quota di partecipazione.

Cosa Portare:

L’elemento fondamentale per un’escursione in sicurezza sono un buon paio di scarpe da trekking o da avvicinamento, preferibilmente con suola in vibram.

Nel caso di questa escursione in notturna non può mancare una torcia frontale.

vestiario adatto alla stagione; pantaloni lunghi, maglietta di cotone o traspirante, pile, guscio e mantella in caso di pioggia (in montagna è sempre bene vestirsi a strati traspiranti da poter togliere o rimettere in caso di caldo o freddo). Doppio paio di calzettoni di riserva ed un piccolo cambio in caso di pioggia da lasciare in auto.

Da mettere nello zaino :

cappello con visiera in caso di sole eccessivo, e berretto pesante in caso di vento freddo, una macchinetta fotografica ed un binocolo per catturare l’istante dell’avvistamento della fauna locale.

Consigliati ma non necessari i bastoncini telescopici per una migliore progressione in salita ed in discesa

Cosa Mangiare

Consigliamo sempre oltre al classico panino e frutta, prodotti che possano dare energia immediata quali frutta secca, cioccolata, barrette energetiche.

IMPORTANTE

La Natura in ogni nostra attività è maestra di vita, sarà quindi nostra premura rimodulare e portare dei cambiamenti al programma qualora le condizioni meteo non dovessero essere idonee alle attività proposte, per garantire una autentica esperienza di natura, ma in totale sicurezza..

Per questo particolare evento, è richiesto ai partecipanti di aver già aderito almeno una volta alle nostre iniziative o poter comunque comprovare esperienze e competenze pregresse in questo ambito.

Attestati

Facendo parte di un più ampio panorama formativo in AntropoEcologia, per i partecipanti di questo singolo laboratorio su richiesta possiamo rilasciare un attestato di partecipazione relativo alle competenze apprese.

La Fauna

Durante il trekking consigliamo vivamente di portare binocolo e macchinetta fotografica, nel percorso scelto è possibile fare l'avvistamento di cervi e caprioli, ed essendo questo il periodo di risveglio dal letargo con fortuna potremmo anche ammirare da lontano il furtivo passaggio dell'orso bruno marsicano.

Antropostudio

Viale del lido, 62- 00122

Cel 3483836933

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