Hippeus – Evoluzione personale attraverso il cavallo
Campus Esperienziale di AntropoEcologia, Consapevolezza e Monta Naturale
Vivere il cavallo come dimensione comunicativa emozionale con metodo Antropostudio
Oggi il Rewilding Esistenziale, metodo Antropostudio è ufficialmente riconosciuto dal Sistema Sanitario Nazionale come Terapia IntegrataLa Natura ed il rapporto con essa è il tema centrale delle attività di Antropostudio, molte volte la cattedra su cui trasmettiamo i nostri insegnamenti è il bosco, altre volte le calcaree vette incontaminate.
Le foglie, i fiori , le orme degli animali ed il canto degli uccelli sono pagine di un libro che da anni amiamo leggere all’aria aperta.
In molte delle nostre esperienze il rapporto stretto con gli animali rappresenta la sintesi stessa del nostro insegnamento, in alcuni casi dedichiamo agli animali selvatici uscite di formazione attraverso l’osservazione di orsi, lupi , cervi e camosci.
Altre volte sono i nostri compagni domestici che ci accompagnano in questi momenti indimenticabili, molti che ora leggono questa descrizione avranno vissuto i trekking e le cisapolate tematici accompagnati dai nostri cani guida, altri avranno sicuramente incontrato Asini e Cavalli nel trekking someggiati o equestri.

Il cavallo in particolare è uno degli animali archetipali per eccellenza, questo maestoso mammifero è sempre stato un grande compagno dell’uomo dall’alba dei tempi, era considerato una una divinità nel neolitico quando veniva rappresentato nelle raffigurazioni rupestri in alcuni dei siti rituali più importanti d’Europa, da Altamira a Chauvet.

In seguito arrivò la sua prima domesticazione che risale a circa 5000 anni fa, diventando nell’Eurasia un rapporto solido e continuativo , fondamentale per alcune civiltà intorno 2300 AC.
Grandi migrazioni e conquiste tecnologiche si sono verificate proprio grazie al rapporto che siamo riusciti a instaurare con questo grande mammifero , che da preda è diventato un nostro indissolubile compagno.
Possiamo considerare il cavallo una vera e propria estensione della nostra evoluzione, un rapporto profondo ed intenso che non si è mai estinto.
Il cavallo infatti, anche per chi non vive in una realtà rurale richiama ancora con grande interesse appassionati e curiosi con la sia forte carica evocativa e simbolica.
Il cavallo come Divinità, protagonista di miti ed amico dell’uomo è un animale dalle grandi doti empatiche, entrare in relazione con esso rappresenta senza dubbio un momento di autoscoperta e crescita ed in alcuni casi è un ottimo strumento di terapia, si può andare a cavallo tutta la vita e scoprire ogni volta qualcosa di diverso di noi stessi e della natura che ci circonda.
Troppo spesso purtroppo il rapporto con il cavallo è inteso in senso utilitaristico, ponendo l’uomo come figura egemone ed il cavallo come un mezzo, un subalterno, utile per portarci da un luogo all’altro, utile per il lavoro o semplicemente come sport.
Oggi all’interno dei nostri percorsi formativi dedicati al rapporto Uomo/Natura nasce Hippeus un progetto volto ad una diversa scoperta e comprensione del cavallo in cui vi guideremo verso una reinterpretazione etologica di questo prezioso animale.
Hippeus era il Cavaliere che nella società Ateniese, incarnava non soltanto un ruolo marziale, ma un vero e proprio ideale etico ed ideologico nel quale si manifestavano le virtù dell’uomo di coraggio, giustizia e servizio, stessi ideali riproposti in epoca medioevale, nella letteratura cavalleresca e nei cicli Bretoni e Carolingi.

Secondo il racconto etnografico, la storia e numerosi miti e tradizioni, il rapporto con il cavallo conferirebbe maggiori virtù a chi gli si accosta, oggi anche attraverso lo studio dell’antropologia e della psicologia nei confronti di questo animale sono rafforzate queste teorie antiche attribuendo al cavallo e all’equitazione un profondo valore terapeutico ed evolutivo per’individuo.
Il cavallo infatti si esprime attraverso un linguaggio sottile e spesso ermetico ai molti che necessita di comprensione ed attenzione da parte chi si vuole relazionare ad esso, e in questo linguaggio a volte invisibile fatto di sguardi, movimenti dell’orecchio ed indecifrabili espressioni facciali, questo animale manifesta il suo immenso patrimonio empatico.

Osservando l’uomo infatti ogni cavallo è in grado di riconoscere nelle nostre espressioni e nel nostro movimento emozioni di rabbia, paura, frustrazione, gioia e soddisfazione.
Conoscere con attenzione un animale come il cavallo inevitabilmente ci conduce ad una autoanalisi, che porta alla luce il nostro rapporto con noi stessi, con il nostro ego e con la nostra coscienza simbolica profonda, ci riconnette alla radice del nostro rapporto con il selvatico e con la natura, attivando quei processi che con il nostro lavoro di Antropostudio amiamo definire Rewilding Esistenziale.

Il Progetto
Partendo da questa riflessione
il progetto Hippeus che Antropostudio in collaborazione con Veio Quarter Horses si propone è quello di condurre ad una riscoperta profonda di un legame antico con il cavallo come un vero e proprio percorso di evoluzione crescita personale all’insegna della consapevolezza e dell’esperienzialità.
Attraverso un approccio integrato fra le discipline equestri, l’etologia, l’ecologia e l’antropologia vi guideremo in questo sentiero in cui uomo e cavallo si muovono al passo insieme verso una ricoperta profonda della natura selvaggia che è dentro di noi.
A seguire i temi trattati in suddivisi in in un percorso di 5 incontri:
- AntropoEcologia
- Rewilding Esistenziale
- Ecologia ed Etologia
- Mindfullness Ecologica
- Ecosomatica Animale
- Dimensione Emotivo-emozionale
- il cavallo come veicolo per vivere il presente
- Il ruolo del cavallo come risorsa terapeutico evolutiva
- Storia e protostoria del Cavallo
- BioEtologia del Cavallo
- Il ruolo della fiducia nel Sellagio e nel Grooming
- Consapevolezza del cavallo. Amicizia, Guida, Leadership. Lavoro base da terra.
Durata:
Dalle ore 09.30 alle ore 12.30 affronteremo una didattica pratica, teorica, esperienziale ed emozionale attraverso un approccio integrato delle discipline equestri ed antropoecologiche
In questa avventura vivremo momenti indimenticabili in compagnia dei magnifici Quarter Horses, razza equina di origine americana di estrema intelligenza , ubbidienza, senso empatico selezionati per il lavoro con il bestiame.
Su richiesta preventiva con una integrazione di 15 Euro sulla quota di partecipazione sarà possibile rimanere a pranzo in maneggio nella accogliente Club House discutendo davanti al camino delle competenze apprese durante il giorno in una atmosfera conviviale e familiare.
A chi è indirizzato:
Il percorso è assolutamente consigliato ai neofiti per scoprire senza nessuna forma di contaminazione un rapporto autentico, e totalizzante con l’animale, è tuttavia molto indicato anche a praticanti esperti che desiderano approfondire una nuova concezione equestre che si avvicina ad un’etica naturale del rapporto Cavallo/Cavaliere.
questo tipo di programma formativo è aperto ad ogni individuo che ama la Natura, il rapporto con gli animali, e l’Antropologia; a coloro che aspirano ad avere una visione più profonda del mondo che li circonda ed evolvere nella propria crescita personale.
Consigliato a tutte quelle figure professionali che lavorano in contesti aziendali per favorire le capacità interrelazionali e sviluppare le capacità di ascolto delle proprie propensioni e di quelle dell'Altro.
Raccomandiamo inoltre questo percorso a coloro che lavorano con il pubblico specialmente, insegnanti, formatori, terapeuti, psicologi e medici; e a tutti coloro che frequentano o lavorano a contatto con la natura: istruttori, accompagnatori, guide alpine.
Alcune tecniche apprese infatti possono essere utili per gestire meglio i gruppi ed affrontare eventuali problematiche esistenziali dei singoli legate alla sfera della fiducia, consapevolezza, coraggio, cooperazione ed accettazione dei propri limiti.

Quota di partecipazione:
La quota di partecipazione alla singola giornata formativa è di 65 Euro.