31 dicembre – Cammino- Rito di Fine Anno nella Valle del Sorbo
Rito in cammino di Fine anno
31 Dicembre
Un’esperienza immersiva di rewilding esistenziale, pensata come rito di chiusura dell’anno e come spazio di integrazione tra corpo, mente, natura e comunità, nella cornice selvaggia della Valle del Sorbo.
L’evento sarà condotto da Damiano Tullio e si ispira al metodo di AntropoStudio, che unisce ricerca scientifica, pratiche somatiche, ecologia profonda e antropologia rituale.
Il rewilding esistenziale parte da basi scientifiche solide sviluppato da Damiano Tullio, fondatore di Antropostudio, oggi riconosciuta come terapia integrata dal Sistema Sanitario Nazionale
• neurobiologia della regolazione del sistema nervoso
• psicologia ambientale
• studi sugli effetti del contatto prolungato con ambienti naturali non antropizzati
Camminare in natura, rallentare, immergersi nel bosco e nei suoi stimoli sensoriali attiva processi di autoregolazione, riduzione dello stress, ampliamento della consapevolezza e riorientamento percettivo.
Non si tratta di “fare”, ma di tornare a uno stato originario di ascolto e presenza.
Il cammino si sviluppa su sentieri naturali, con un’andatura lenta e accessibile, pensata per favorire:
• ascolto corporeo
• attenzione al respiro
• relazione con il paesaggio
Il movimento diventa strumento di integrazione mente-corpo.
Durante il percorso vengono proposte pratiche di forest bathing (shinrin-yoku) con metodo Antropostudio
• immersione sensoriale nel bosco
• esercizi di percezione visiva, uditiva e tattile
• momenti di silenzio strutturato
Il bosco non è sfondo, ma ambiente attivo di regolazione e connessione.
In punti specifici del percorso:
• brevi pratiche di meditazione guidata
• esercizi di centratura e presenza
• momenti di connessione individuale e collettiva
La cascata diventa luogo simbolico di rilascio: l’acqua accompagna un passaggio di decompressione emotiva e chiusura di ciò che non serve più.
La presenza dei cavalli, liberi nel loro habitat, offre un’occasione potente di osservazione e rispecchiamento:
• istinto
• coerenza
• forza vitale non mediata
Un richiamo diretto alla dimensione selvatica dell’essere umano.
Con il calare della luce, il gruppo raggiunge uno spazio raccolto nel bosco.
Qui viene acceso il fuoco rituale, elemento centrale del lavoro di Antropo Studio:
• simbolo di trasformazione e passaggio
• momento di integrazione dell’esperienza
• chiusura consapevole dell’anno
Attorno al fuoco:
• breve rituale guidato
• condivisione finale
• vin brulé caldo, come gesto di cura, radicamento e comunità
Il fuoco conclude ciò che il cammino ha aperto.
• desidera chiudere l’anno in modo consapevole
• cerca un’esperienza che unisca scienza, natura e ritualità
• sente il bisogno di rallentare e riconnettersi
• è attratto da percorsi di trasformazione autentica, non performativa
Un pomeriggio fuori dal tempo, dove la natura diventa maestra, il corpo porta d’accesso e il rito linguaggio profondo dell’esperienza.
Quota di partecipazione
40 Euro