SILENTIUM
RITIRO in ReWilding Esistenziale (con metodo formativo Antropostudio)
Edizione dedicata all'Etologia del Cervo nella stagione del Bramito
PRATICHE FILOSOFICO ESPERIENZIALI FORESTALI
FORESTBATHING, Rewilding Esistenziale
YOGA , TREKKING, Meditazione in Cammino
- Valido come Percorso integrativo di Rewilding Esistenziale
Natura e misticismo sono due elementi inscindibili in ogni cultura. In ogni religione la montagna sacra appare come un percorso iniziatico per ottenere una sorta di illuminazione, ogni illuminazione giunge attraversando quel limite che distingue il mondo civile dalla natura incontaminata. Li dove finisce la cultura ed inizia la natura dimora il saggio, li dove non si ode la voce dell’uomo risiede l’anacoreta.
Questo è il significato di ogni ritiro Silentium con Antropostudio, la comprensione profonda della nostra dimensione ecosistemica attraverso l'immersione completa in natura che si traduce come una scoperta non solo naturalistica ma interiore.
I Giorni del Re
In questa particolare edizione il protagonista sarà il Cervo nella stagione del Bramito, un dei riti sociali più interessanti del regno animale.
Giorni in cui i grandi maschi di questa specie si affrontano per stabilire i rapporti del branco e l'accesso alla riproduzione.
L'osservazione diretta, l'analisi etologica ed antropologica di questo interessantissimo fenomeno ci condurranno alla scoperta del ruolo che il Cervo ha dal punto di vista ecosistemico e dal punto di vista simbolico ed archetipale nella storia della nostra evoluzione come Sapiens.
Ripercorreremo infatti la storia a ritroso analizzando in cammino la figura del cervo nella nostra storia, dalle grandi epopee venatorie del Neolitico al suo valore rituale simbolico per le popolazioni tribali italiche precristiane.
Il Cervo, ed i grandi ungulati portano con se un immaginario di Avventura, Falvola, Leggenda, come protagonisti di miti e interpreti di un folclore non ancora andato perduto.
Procederemo quindi lentamente nelle foreste appenniniche Marsicane riscoprendo attraverso un processo di Rewilding e Forestbathing la radice del nostro sentire primitivo e le vestigia di un passato comune che ci unisce indissolubilmente alla natura, analizzandolo dal punto di vista Etologico, comprendendo il linguaggio animale ed antropologico.
Focus: l’Etologia del Cervo
Il cervo nobile (Cervus elaphus) è il più grande ungulato dell’Appennino, signore silenzioso delle foreste. La stagione del bramito è il momento in cui la sua vita si fa più spettacolare e vulnerabile al tempo stesso.
• Struttura sociale: le femmine vivono in branchi familiari, mentre i maschi, solitari per gran parte dell’anno, si riuniscono solo in questo periodo cruciale.
• Il Bramito: un richiamo gutturale, profondo, che non è solo segnale di forza ma anche un modo per evitare scontri diretti, stabilendo gerarchie acustiche.
• Le lotte: quando il suono non basta, i maschi si affrontano con i possenti palchi, in scontri rituali che raramente portano a ferite gravi, ma che sanciscono il diritto all’accoppiamento.
• Ruolo ecologico: grande pascolatore, il cervo modella i boschi e le radure, contribuendo alla biodiversità.
• Ruolo simbolico: dall’uomo preistorico alle culture tribali, il cervo è stato sempre archetipo di fertilità, trasformazione, rinascita. Le sue corna, che si rinnovano ogni anno, evocano il ciclo eterno della vita.



Gli argomenti affrontati saranno suddivisi in due momenti di lavoro molto diversi fra loro:
Area Teorica:
Etologia ed Ambiente
Per comprendere meglio la natura di questo imponente mammifero appenninico , vi condurremo in una spiegazione avvincente sull'aspetto etologico di questa specie , soprattutto le modalità comportamentali durante il periodo del Bramito, stagione delicatissima in cui gli individui maschi stabiliscono la leadership del branco attraverso scontri diretti e pantomime rituali.
Analisi Antropologica
definiremo il rapporto simbiotico che è sempre intercorso fra gli uomini e gli animali, dalla predazione alla domesticazione.
Approfondiremo insieme lo sviluppo delle cultualità e religiosità in cui la zoomorfizzazione del sacro diventa un elemento essenziale, e l'animale in quanto simbolo identificativo riveste il ruolo di antenato mitico o figura totemica.
Analisi Etnografica
porremo a confronto le modalità in cui in tutte le culture del mondo, dalla Scandinavia all'Africa e dal Giappone all'Amazzonia in un particolare momento della evoluzione umana l'Animale rappresenta un elemento fondamentale di appartenenza collettiva.
Antropologia Neo Esistenziale
Esiste un sentimento particolare che molti uomini ignorano, molto spesso si sviluppa con modalità più significative durante la nostra età evolutiva, è l'Effetto Biofilia.
Negli ultimi quarant'anni gli antropologi e gli Psicologi hanno approfondito questo tema analizzando cosa ci spinge ad essere così attratti dalla natura e soprattutto dagli animali, ogni bambino sogna infatti un animale come compagno di giochi e molti adulti portano con se questo senso di attrazione ed interesse verso di essi, mantenendo vivo quel cacciatore del Neolitico che è dentro di noi.
Chi ha partecipato ai nostri seminari di Biofilia ed EcoAntropologia sa bene di cosa stiamo parlando, ed in questa parentesi di questo seminario parleremo proprio del ruolo dell'Animale nell'Effetto Biofilia.
Area Pratica
Simboli ed Immagini
Lavoreremo insieme sulle immagini archetipiche che gli animali sviluppano dentro di noi, il senso di identificazione e la chiave di accesso ad un mondo interiore che ci conduce alla nostra autoscoperta e chiarificazione.
Animali e Sperimentazione Creativa
l'animale visto come elemento di sviluppo creativo, lavoreremo insieme sull'immaginazione e la capacità di saper accedere alla propria memoria creando una linea comunicativa fra mente e capacità figurative.
Mindfulness Immaginale
svolgeremo insieme un lavoro di profonda meditazione guidata alla ricerca di un "Animale Guida". Un cammino guidato nelle foreste che sono dentro di noi alla scoperta di immagini ed emozioni, cercando di riportare in vita elementi dimenticati ed assopiti e scoprirne di nuovi, dove l'Animale rappresenta l'elemento di comunicazione con noi stessi.
Cosa accade durante un ritiro Silentium?
Le antiche genti italiche erano a conoscenza di questo prezioso dono che la natura poteva regalare al sapiente, a colui che era disposto ad abbandonare tutto per ricongiungersi al tutto, ecco perché l’intero arco appenninico è caratterizzato da siti rupestri in cui filosofi e uomini di fede hanno abbandonato gli agi della vita orizzontale per trascorrere mesi e anni nelle remote profondità di grotte o su precipizi per meglio comprendere il canto degli uccelli e l’indistinguibile bisbiglio della creazione, che a tratti si manifesta grandioso come una sinfonia orchestrale.
Queste testimonianze di una vita ancestrale in cui l’uomo era in grado di immergersi completamente nella natura e diventare tutt’uno con essa attraverso sistemi filosofico dottrinali sono sopravvissute sino ai giorni d’oggi su quelle pietre che compongono i numerosi eremi e romitori sulle montagne calcaree dell’Appennino.
Nel nostro ritiro antropologico esperienziale che abbiamo organizzato per Settembre tratteremo proprio questi temi, e come gli anacoreti medioevali, gli yamabushi giapponesi o i sadhu indiani, ci immergeremo completamente in questi luoghi di natura vivendo esperienze di silenzio, contemplazione, fatica e condivisione.
I luoghi in cui faremo queste esperienze indelebili saranno la Valle di Comino zona in cui è nata la realtà Antropostudio sul versante Laziale del Parco Nazionale d'Abruzzo e le valli adiacenti.
La morfologia di questi territori, caratterizzati da continui contrasti fra ameni prati coltivati, attraversati dal placido passaggio del cristallino fiume Melfa e terrificanti pareti di montagne calcaree che cadono strapiombando verso valle, hanno da sempre attratto Mistici e Santi che qui si sono ritirati per meglio contemplare la creazione.
Qui con un approccio scientifico di carattere antropologico che caratterizza ogni nostra iniziativa, vivremo dal punto di vista esperienziale alcuni aspetti della vita eremitica:
attraversando consapevolmente montagne, entrando nel ventre della terra attraverso grotte abitate già dall’uomo nel neolitico, mediteremo con gli elementi su delle alte vette, praticheremo Yoga e Gimnosofismo alla luce dell’alba sotto la fioca luce della dell'autunno.
Molte saranno le esperienze che vi lasceranno a bocca aperta e vi illumineranno; alcune metteranno alla prova la vostra determinazione le vostre convinzioni ed il vostro coraggio, per comprendere tutto questo non vi resta che immergervi nella natura ed abbandonare gli agi alle vostre spalle per imparare a comprendere il mondo con occhi nuovi.
In questa Avventura nella Natura e nell'Anima saremo guidati da Damiano Tullio, Esperto di Etologia, Istruttore Trekking, Formatore Nazionale Forestbathing CSEN, ma soprattutto Antropologo specializzato in Eco- Antropologia, che negli ultimi 20 anni ha sviluppato i suoi studi analizzando il ruolo della Natura come elemento Esistenziale costitutivo nella crescita emotiva dell’individuo.
Il metodo formativo di Antropostudio, definito come Rewilding Esistenziale è riconosciuto sul territorio nazionale, ed è oggi utilizzato all'interno di ASL come protocollo terapeutico soprattutto nelle aree psicologiche e psichiatriche
Insieme esploreremo tecniche e metodologie riassunte nel suo Saggio "Dalla Roccia al Samadhi" dove vengono affrontate dal punto di vista tecnico, cognitivo ed esperienziale le sperimentazioni di una vita vissuta a contatto simbiotico con la Natura.
Ad oggi questo approccio è riconosciuto come metodo formativo all'interno di contesti aziendali, scolastici ed universitari ed adoperato anche in diverse aree terapeutiche come sopra citato.
Durante queste esperienze tracceremo una linea tematica che generalmente affrontiamo durante i nostri corsi di formazione in AntropoEcologia
- Le radici storiche del distacco in natura
- Il passaggio iniziatico
- Qui ed Ora, il linguaggio degli animali
- Identità e Natura
- Etologia Animale e Psiche Umana
- Ecologia consapevole come metodo meditativo
- Evoluzione in Natura dal bambino all'adulto
- Il ruolo del cammino
- Foreste ed approccio sensoriale
- Alberi e Radicemento Fisico
- Come riconoscere la natura come Spazio Interiore
- AntropoEcologia come terapia dell’anima
- Alberi, foglie e comunicazione
- Ormone Verde e Mindfoulness
-FORESTBATHING
-Barefoot Meditation
- Filosofia delle vette
- Etica e Natura
A seguire il programma che in alcuni casi potrebbe variare minimamente in relazione alle condizioni metereologiche.
Programma:
Tutte le attività outdoor previste possono subire delle variazioni in caso di eventi climatici non idonei al loro svolgimento.
Sabato
Ore 10.30 Presentazione del Silentium con un una sessione di Meditazioni Forestali relative alle esperienze che vivremo in natura
Ore 12.30 Spostamento per un Trekking di Rewilding Esistenziale dedicato all'osservazione del Cervo in una delle aree più selvagge del PNALM,
Ore 17.30 Dibattito Etnografico sul folclore e fenomeni devozionali montani legati ai culti areborei della valle
Ore 19.00 Meditazione in alta quota
21.00 Rientro e sistemazione in Agriturismo
- Cena in Agriturismo con menu a base di Prodotti tipici della Valle presso l’azienda vinicola Tullio ( da comunicare se menu vegano o onnivoro)
Domenica
Ore 7.30 Sveglia e pratica del risveglio Yoga Surya Namaskara
Ore 8.30 Colazione
Ore 10.00 - Faggete e Grotta del Cedrone
Inizieremo questo interessante Trekking antropologico che ripercorre un antico tratturo di transumanza attraverso il quale per millenni le genti appenniniche hanno condotto le greggi al pascolo di alta quota e mantengono ancora viva questa tradizione. Il percorso oltre essere di profondo interesse dal punto di vista antropologico, in cuo osserveremo ancora le vivissime testimonianze di un passato arcaico, è anche l'esplorazione di una delle aree di maggior interesse naturalistico dal Parco Nazionale, poichè proprio in questa zona è presente uno dei più numerosi branchi di camoscio appenninico che incontreremo senza troppe difficoltà, e se saremo fortunati in prossimità di Monte Tranquillo potremmo avvistare in lontananza il furtivo passaggio dell'Orso Marsicano.
Ore 12.00 in prossimità della grotta Hatha Yoga in alta quota e a seguire pranzo al sacco
Ore 18.00 Ritorno verso l’agriturismo
Ore 18.00 Pratica esperienziale in natura con tema : "Abbandono ed accettazione della paura"
Ore 19.00 Cerimonia ufficiale di Saluto
Prenotazioni
Per fini organizzativi accoglieremo le prime adesioni pervenute entro il 30 Agosto
Per la natura delle esperienze proposte , è nostro intento mantenere un numero limite di partecipanti per garantire i nostri consueti standard etici e qualitativi.
Riterremo la prenotazione valida soltanto attraverso conferma via mail al nostro indirizzo di posta elettronica
segreteria@antropostudio.org dal quale vi comunicheremo tutte le modalità di adesione.
Dettagli
Nella quota di partecipazione per il Weekend sono compresi tutti i pasti (escluse eventuali bevande alcoliche), il pernottamento e le varie attività in natura.
Quota di partecipazione
Early Bird : Fino al 27 agosto 290 a persona
Quota Standard : dopo il 27 Agosto 370 a persona
NB: In questa particolare struttura non abbiamo a disposizione camere singole , ma doppie, vivremo quindi l'etica del Rifugio di alta quota.
Per chi avesse necessità di privacy possiamo comunque disporre una sistemazione in una seconda struttura a qualche km di distanza.
Modalità:
La nostra base logistica sarà sempre uno stupendo agritursmo rustico nel cuore della Valle di Comino dal quale ci muoveremo per le varie mete sopracitate
Consigli su Abbigliamento ed Attrezzature
L’elemento fondamentale per un’escursione in sicurezza sono un buon paio di scarpe da trekking o da avvicinamento, preferibilmente con suola in vibram.
vestiario adatto alla stagione: pantaloni lunghi, maglietta di cotone o traspirante, pile, guscio in gore tex o mantella in caso di pioggia (in montagna è sempre bene vestirsi a strati traspiranti da poter togliere o rimettere in caso di caldo o freddo).
Doppio paio di calzettoni di riserva ed un piccolo cambio in caso di pioggia.
Ricordiamo che la nostra Associazione è partner ufficiale dello storico marchio tecnico Montura, qualora aveste bisogno di qualunque tipo di capo di abbigliamento tecnico, calzature, zaini e materiali per questa esperienza, mostrando la tessera Socio Antropostudio presso il Montura Store di Roma (in Via delle Vite)
potrete usufruire uno sconto speciale ed un personale altamente qualificato sarà disponibile per consigliarvi nel migliore dei modi nella vostra scelta.
Da mettere nello zaino
Torcia Frontale
Borraccia con almeno due litri di acqua
Cappello con visiera in caso di sole eccessivo
Berretto pesante in caso di vento freddo
Crema protettiva
Consigliati ma non indispensabili:
Macchinetta fotografica ed un binocolo per catturare l’istante dell’avvistamento della fauna locale.
Bastoncini telescopici per una migliore progressione in salita ed in discesa
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La Fauna
Durante il trekking consigliamo vivamente di portare binocolo e macchinetta fotografica, nel percorso scelto è possibile fare l'avvistamento di cervi e caprioli, ed essendo questo il periodo di risveglio dal letargo con fortuna potremmo anche ammirare da lontano il furtivo passaggio dell'orso bruno marsicano.