26 Luglio – Trekking Antropologico Meditativo al tramonto sulle creste degli Ernici

Sabato 26 Luglio

Monti Ernici

Trekking Antropologico Meditativo Notturno in ambiente Montano con Falò e bushcraft

Laboratorio in AntropoEcologia, Forestbathing e Forest Therapy

  Avete mai camminato in montagna sotto la luna, ascoltato i rumori del bosco nella notte e guardato sotto di voi da molto lontano le città addormentate?

 Sono esperienze molto profonde che acuiscono i sensi, le percezioni cambiano e la vista perde la sua importanza, cedendo spazi inesplorati all'udito e all'olfatto, cambia il nostro modo di intendere le cose ed interpretare la natura che ci circonda con occhi diversi. Mettiamo passo dopo passo in questa natura che ci accoglie oscura come un ventre materno prima della nostra nascita.

 La primavera è arrivata e le temperature montane si fanno più docili, permettendoci di attraversare il loro magico ambiente.

in questa occasione vi condurremo dove la luce delle stelle guiderà i nostri passi attraverso un trekking meditativo ed introspettivo, giungendo su una stupenda dorsale dei Simbruini, da qui fra le rocce calcaree ci dedicheremo ad una profonda meditazione immaginale e da lontano osserveremo i bagliori del mondo sottostante, ascoltando la voce del vento, i sussurri della montagna e gli echi della notte.

L'avventura tuttavia non risiede soltanto in questa esplorazione montana notturna, perchè prima di salire sul Terminillo terremo nei boschi adiacenti un laboratorio di AntropoEcologia e Forestbathing in cui analizzeremo per circa un'ora i processi cognitivi che i boschi possono attivare all'interno della nostra mente.

 Durante questo approfondimento tracceremo una linea tematica che generalmente affrontiamo durante i nostri corsi di formazione in AntropoEcologia

-   Le radici storiche del distacco in natura

-   Il passaggio iniziatico

-  Qui ed Ora, il linguaggio degli animali

-  Identità e Natura

-  Ecologia consapevole come metodo meditativo

-  Evoluzione in Natura dal bambino all'adulto

-  Il ruolo del cammino

-  Foreste ed approccio sensoriale

-  Alberi e Radicemento Fisico

-  Come riconoscere la natura come Spazio Interiore

-  AntropoEcologia come terapia dell’anima

-  Alberi, foglie e comunicazion

- Ormone Verde e Mindfoulness

-FORESTBATHING

-Barefoot Meditation

- Filosofia delle vette

- Etica e Natura

In questa Avventura nella Natura e nell'Anima  saremo guidati da Damiano Tullio   Antropologo che ha dedicato tutta la sua vita allo studio ma soprattutto alla ricerca sul campo nella relazione Uomo-Natura, Naturalista,  Tedx Speaker  e formatore,   negli ultimi anni ha sviluppato il protocollo di Rewilding Esistenziale, programma terapeutico integrato, ufficialmente riconosciuto dal Sistema Sanitario Nazionale.

nei suoi percorsi la  Natura è un elemento Esistenziale costitutivo nella crescita emotiva dell’individuo. Insieme esploreremo tecniche e metodologie riassunte nel suo Saggio "Dalla Roccia al Samadhi" dove vengono affrontate dal punto di vista tecnico, cognitivo ed interiore le esperienze di una vita vissuta a contatto simbiotico con la Natura.

    Modalità di partecipazione:

Il Cammino si terrà sui Monti Simbruini, dove sperimenteremo in una natura selvaggia ed incontaminata le tecniche di AntropoEcologia apprese.

Per la particolare natura delle nostre attività formative è nostra scelta etica mantenere un numero esiguo di partecipanti  per poter mantenere uno standard qualitativo conforme agli obbiettivi prefissati in queste esperienze, Natura vuol dire silenzio e contemplazione, attività molto difficili da attuare con gruppi numerosi.

Prenderemo quindi in considerazione le prime  richieste di partecipazione che dovranno pervenire entro il 10 luglio

Per prenotare è necessario inviare una mail all'indirizzo segreteria@antropostudio.org , comunicando i propri dati anagrafici e numero di telefono e sarete immediatamente ricontattati.

Quota di Partecipazione 

40 Euro (cena bushcraft inclusa)

DETTAGLI - Ore 18.30  Meeting Point Campo Catino - Laboratorio di AntropoEcologia -Tempo di percorrenza 5 Ore - Diff: E - Dislivello 600 M

Cosa Portare:

L’elemento fondamentale per un’escursione in sicurezza sono un buon paio di scarpe da trekking o da avvicinamento, preferibilmente con suola in vibram.

Nel caso di questa escursione in notturna non può mancare una torcia frontale.

vestiario adatto alla stagione; pantaloni lunghi, maglietta di cotone o traspirante, pile, guscio e mantella in caso di pioggia (in montagna è sempre bene vestirsi a strati traspiranti da poter togliere o rimettere in caso di caldo o freddo). Doppio paio di calzettoni di riserva ed un piccolo cambio in caso di pioggia da lasciare in auto.

Da mettere nello zaino :

cappello con visiera in caso di sole eccessivo, e berretto pesante in caso di vento freddo, una macchinetta fotografica ed un binocolo per catturare l’istante dell’avvistamento della fauna locale.

Consigliati ma non necessari i bastoncini telescopici per una migliore progressione in salita ed in discesa

Cosa Mangiare

nel Sacco

nonostante la cena che prepareremo, Consigliamo sempre  frutta secca per integrare, prodotti che possano dare energia immediata quali, cioccolata, barrette energetiche.

(se richiesto con anticipo abbiamo anche la possibilità di rimanere per cena presso diverse realtà enograstronomiche del luogo)

La Fauna

Durante il trekking consigliamo vivamente di portare binocolo e macchinetta fotografica, nel percorso scelto è possibile fare l'avvistamento di cervi e caprioli e lupi, oltre che una importantissima avifauna, il tramonto è l'orario perfetto per un avvistamento.

Antropostudio

Viale del lido, 62- 00122

Cel 3483836933